(Passoscuro)
Al limite della battigia
pezzi di cozze, vongole e sugheri,
e tappi di bottiglia in plastica,
alghe secche,
vetri colorati e un raro osso di seppia
avanzi di mareggiate.
( Velino a Santacroce)
Delicati gamberetti di fiume
si nascondono
sotto bianchi e lisci sassi
tra piccoli flutti di un ruscello.
Nelle pozze
tinche e persici attendono placidamente.
Lungo le sponde
giunchiglie, canne e pepe d’acqua,
colorano le stagioni.
(E45 da Perugia a Terni)
A mezza costadi una desolata collina,
diroccata e morente una vecchia cascina.
Sulla cima,
una maestosa quercia
ospita nella sua ombra mezzadri stanchi.
(Tevere aFiumicino)
Tra cespugli di salice e salcerella,
lungo le rive di un placido fiume,
in silenzioso agguato
un pescatore osserva il suo galleggiante,
mentre un airone cenerino vola a filo dell’acqua.
(E45 Verso Cesena)
Interminabili
filari di peschi e peri
colorano la campagna
costeggiando lunghi nastri d’asfalto.
( Nevicata in paese)
Un pettirosso
lascia la sua orma delicatasulla neve
accanto alle orme del postino.
Dai camini un filo di fumo.
Il silenzio
per non disturbare la neve che cade.
Davanti alla scuola,
un pupazzo di neve,
guardiano bizzarro.
(Risaie dalla A24)
La velocità
del pullman
non m’impedisce
di veder
innalzarsi in volo
un airone
dalle risaie vercellesi.
Domani un altro viaggio....
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